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Marco Mengoni: L'equilibrista



Vado via, 
Ora e per sempre, 
Niente più sarà importante 
Qualunque cosa c'è dopo te 
Proverò a non pensarti e cercherò di non amarti 
Cancellerò anche me come te. 
Sparirò, vado lontano, libera anche te da questo amore senza più amore 

Poi, col tempo questo male si scioglierà, finirà. 
Il dolore ci lascerà, vedrai. 

Non so più qual è il mio posto 
Troverò l'equilibrista 
Vado via, vado via 
Non so più qual è il mio posto 
Penserò di più a me stesso 
Lasciami andare via, così sia. 
Sparirò, vado lontano, libera anche te da questo amore senza più amore. 

Poi col tempo questo male si scioglierà, finirà. 
Il dolore ci lascerà. 

Poi soltanto un'assenza che griderà dentro me niente ormai ti cancellerà 
Guardami per un momento, sono io, sempre lo stesso. 

Marco Mengoni: Solo



Ed ecco il testo!!

Perché il rosso era per me l'irraggiungibile 
che sempre m'ingannò. 
Sto quì, 
il cuore lento di diavolo fragile. 

Così, il sole aspetta che abbassi la mia testa 
e il toreador colpisca. 
Così, l'attesa su di me. Silenzio immobile. 
E adesso sono solo, 
perché da quì non uscirò e non ritornerò. 

Scivolerò, io mi innazlerò, 
cercherò ali. 
Più forte del vento e del male che è quì, 
correrò nell'arena starò lì. 

Poi negli occhi mi bagnai. Sudore e lacrime, 
il cuore si fermò. 
Le sei, 
la folla non c'è più, 
ed altri come me vedranno questo sole. 
Sto quì, l'azzurro accorderà l'onore inutile. 

Più solo del vento e del male che è quì, 
correrò nell'arena starò lì. 
Scivolerò io morirò, cercherò ali. 
Più forte del vento del male che è quì, 
correrò nell'arena starò lì.